Vacanze in Brasile

Il periodo migliore

Innanzitutto bisogna ricordare che le stagioni in Brasile sono invertite rispetto al nostro emisfero e che quindi l’inverno va da dal 22 giugno al 21 settembre, la primavera dal 22 settembre al 21 dicembre, l’estate dal 22 dicembre al 21 marzo e l’autunno dal 22 marzo al 21 giiugno. Se si esclude la zona del Brasile meridionale, al di sotto del Tropico del Capricorno, dove in inverno le temperature variano da 0° a 10° C, il rimanente territorio brasiliano è visitabile durante tutto l’arco dell’anno. L’estate, richiama il maggior flusso di turisti anche perché coincide con il periodo del Carnevale. Le temperature difficilmente scendono al di sotto dei 18° C, con medie annue sui 27° C e punte in piena estate di 40°C. Il nord, che coincide con la regione del Bacino del Rio delle Amazzoni, è soggetto ad un clima equatoriale e umido, caratterizzato da temperature elevate e da abbondanti precipitazioni, che mano a mano che si scende verso sud e la costa atlantica, si fanno meno frequenti. Lungo la costa atlantica, da Recife a Rio, le temperature mantengono una media di 23°-27° C. Il periodo più indicato per visitare l’Amazzonia è giugno-ottobre, quando i temporali sono meno frequenti.Piogge torrenziali invece lungo il Rio delle Amazzoni da dicembre a maggio con punte massime tra febbraio ed aprile.

Da vedere

Il Brasile è il più grande Stato dell’America del Sud e, con la sua distesa di verde, produce la metà dell’ossigeno presente nell’atmosfera. Non a caso viene soprannominato “il polmone del mondo”.

Amazzonia
La foresta amazzonica, che con diverse decine di miliardi di alberi, occupa tutto il nord del Brasile, costituisce un ambiente unico al mondo. Essa è praticamente disabitata visto che oltre a poche migliaia di indios, la popolano solo poche cittadine di bianchi. Però è ricca di una rigogliosa vegetazione e di una fauna varia e sorprendente. Sono possibili escursioni all’interno della giungla con la visita delle case dei nativi del posto e safari fotografici per avvistare gli insoliti animali che ne fanno parte.
Da non dimenticare che l’Amazzonia è attraversata dal Rio delle Amazzoni, secondo per lunghezza, dopo il Nilo ma primo al mondo per la ricchezza d’acqua e per l’ampiezza del bacino. Tra i pochi insediamenti che vi si affacciano merita di essere visitata la cittadina di Manaus, dal porto della quale partono numerosi battelli e navi mercantili. Degli anni di splendore e ricchezza conosciuti in passato da questa città, rimangono solo il Teatro Amazonas ed il mercato municipale.
Brasilia
Del Brasile fa parte anche lo sterminato territorio del Mato Grosso, impenetrabile, a tratti inesplorato e quasi completamente disabitato. Poco più ad ovest di questa zona, progettata da Lucio Costa, è stata costruita Brasilia, la capitale del Paese, la cui pianta richiama la forma di un aereo. Tra gli splendidi edifici dallo stile tipicamente coloniale, ricordiamo la Cattedrale, in gran parte sotterranea, il Palazzo del Governo e il Palazzo Aurora.
Leggermente più a sud di Brasilia troviamo Ouro Preto, capolavoro del barocco coloniale brasiliano, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità. Camminando sulle sue particolari viuzze lastricate in pietra si incontrano numerose fontane e chiese barocche, tra cui la Chiesa di San Francesco d’Assisi e la Chiesa di Nostra Signora del Pilar.
Rio de Janeiro
Tappa fondamentale di un viaggio in Brasile è sicuramente Rio de Janeiro. Grazie alla sua straordinaria posizione geografica questo popoloso insediamento urbano mantiene un fascino particolare. La Statua del Cristo Redentore, situata a 700 metri sopra il livello del mare, ormai è divenuta il simbolo della città e dalle terrazze costruitele attorno si può godere di un panorama indimenticabile. Impossibile non concedersi un momento di relax sulle splendide ed immense spiaggie di Copacabana ed Ipanema, dominate dal morbido profilo del Pan di Zucchero. Ogni anno Rio de janeiro accoglie migliaia di visitatori in occasione del celebre carnevale.
Salvador
Da non perdere una visita nell’antica capitale del Paese, Salvador, che ha subìto molto le influenze del popolo africano, ancora riconoscibili negli usi e costumi degli abitanti attuali. Il centro storico, o Pelourinho, è caratterizzato da un insieme di case patrizie e da numerose chiese coloniali.
Cascate di Iguazù
Il Brasile divide con l’Argentina le bellissime cascate di Iguazù, formate dai fiumi Paranà ed Iguazù. Oltre che ammirare i meravigliosi arcobaleni dovuti alla nebulizzazione che si crea durante la caduta delle acque, si possono attraversare numerosi percorsi naturalistici che si trovano all’interno del Parco Nazionale Iguazù, creato intorno alle cascate, per scoprire le diverse specie di flora e fauna salvaguardate dal 1934.

Curiosità

Grazie alla presenza della foresta amazzonica il Brasile possiede un patrimonio di flora unico al mondo, costituito da decina di migliaia di tipi diversi di piante e fiori, tra cui spiccano alcune ninfee di dimensioni impressionanti, come la Vitoria Regia. Proprio a causa della sua ricchezza di piante la foresta è stata negli ultimi decenni al centro di uno smisurato e a volte indiscriminato sfruttamento che ha creato forti polemiche e manifestazioni da parte degli ambientalisti.
Non meno importante è la fauna, che conta numerose specie di animali come gli alligatori, le scimmie, pesci tropicali e non, tra cui i famigerati piranha, serpenti in alcuni casi giganti (come l’anaconda), felini come giaguari e puma, uccelli, insetti e animali tipici dell’Amazzonia come il boto. Per cercare di tutelare un patrimonio così importante sono stati istituiti numerosi parchi nazionali e riserve naturali.
Il Brasile, anche a causa della sua estensione e della varietà del suo territorio presenta diversi tipi di clima a seconda della regione e della stagione. Generalmente a nord il clima è sempre caldo, più secco sulla costa del nord-est ed umido all’interno, con forti precipitazioni nella regione della foresta, mentre man mano che ci si reca a sud si trova (seppur a stagioni invertite essendo nell’altro emisfero) di fronte ad un clima meno caldo.
La cucina brasiliana è varia e gustosa e presenta, accanto al piatto nazionale, il piato feito, composto da riso, fagioli e carne (o pesce) servito in un unico piatto accompagnato da salse piccanti, numerose specialità locali. Si passa infatti da piatti a base di pesce, frutti di mare e crostacei (soprattutto sulla costa e negli stati del nord-est) a quelli di carne, vera specialità del sud e dell’interno.
A Rio si mangia spesso la feijoada, mentre in molti stati è diffuso il churrasco, un’enorme spiedino di carne mista cotta alla brace, piatto veramente appetitoso. A San Paolo e nel sud è forte l’influenza delle cucine italiana e giapponese.
Sempre molto gustosa e di ottima qualità è la frutta, spesso alla base di frullati e spremute molto gustose, ed inoltre il Brasile inoltre è famoso in tutto il mondo per la produzione di caffè, intenso e profumato. Tra le bevande trovano largo consumo la cerveja (birra) nazionale, generalmente chiara e leggera, e la cachaça, estratto della canna da zucchero, che si beve assoluta ed è alla base di numerosi cocktail.

Informazioni generali

Nome completo
Brasile
Superficie
8.514.215 kmq
Popolazione
186.112.794 abitanti
Capitale
Brasilia
Lingua Ufficiale
Portoghese
Religione
Cattolicesimo
Ordinamento politico
Repubblica presidenziale federale
Fuso Orario
– 3 GMT
Valuta
Real brasiliano
 
 

Il viaggio

Documenti
Passaporto
Vaccinazioni
Non richieste
Prefisso internazionale
0055
Voltaggio elettrico
110 Volt negli stati di Rio de Janeiro, San Paolo e Minas Gerais. Negli altri stati 220V
Numeri utili
Ambasciata italiana in loco: 0055614430044